{"id":224,"date":"2017-04-10T13:04:21","date_gmt":"2017-04-10T13:04:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/?p=224"},"modified":"2017-04-10T13:07:57","modified_gmt":"2017-04-10T13:07:57","slug":"kenya-siccita-progetti-e-opportunita-per-le-nuove-tecnologie","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/kenya-siccita-progetti-e-opportunita-per-le-nuove-tecnologie\/","title":{"rendered":"Kenya: siccit\u00e0, progetti e opportunit\u00e0 per le nuove tecnologie"},"content":{"rendered":"<p>Un approfondimento sulle opportunit\u00e0 di sviluppo e business in Kenya grazie al piano governativo Vision 2030.  La necessit\u00e0 di nuove tecnologie, anche per affrontare emergenze dovute alla siccit\u00e0 che da mesi sta colpendo il Paese, pu\u00f2 divenire un\u2019opportunit\u00e0 per le imprese italiane che operano nei settori di tecnologie innovative legate alla gestione delle risorse agricole, idriche, alla produzione di energia, ricostruzione di dighe e bacini naturali. <\/p>\n<p>Contee aride e decentralizzazione<\/p>\n<p>Il territorio del Kenya \u00e8 formato per l\u201989% da terre aride e semi aride \u201cArid and Semi Arid Lands (ASALs)\u201d che ospitano circa il 35% della popolazione e 70% del bestiame per allevamento. <\/p>\n<p>Il Kenya, con la Costituzione promulgata il 27\/08\/2010, si impegna a intraprendere un percorso di decentralizzazione o \u201cdevolution\u201d dove vengono riconosciuti una vasta gamma di poteri ai 47 governi locali: le cosiddette \u201ccontee\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019idea alla base della decentralizzazione \u00e8 avvicinare il Governo al popolo dando la possibilit\u00e0 ai governatori delle varie contee di amministrare risorse pubbliche per governare al meglio il loro territorio e fare in modo che i cittadini possano beneficiarne in maniera pi\u00f9 diretta.<\/p>\n<p>Delle 47 Contee in cui il paese \u00e8 diviso, 23 sono ufficialmente sotto il coordinamento della \u201cNDMA &#8211; National Drought Management Authority\u201d, organo statale predisposto alla gestione e prevenzione della siccit\u00e0. Nella sua \u201cVision 2030\u201d,  il governo centrale si \u00e8 prefissato l\u2019obiettivo di sviluppare queste aree attraverso una serie di progetti e interventi. <\/p>\n<p>Grandi progetti per le Contee ASAL: Vision 2030<\/p>\n<p>Il Governo, nella sua \u201cVision 2030\u201d, si \u00e8 impegnato a promuovere lo sviluppo delle Contee ASALs attraverso una serie di interventi volti a migliorare le aree aride e semi aride in settori strategici, quali: <\/p>\n<p>Trasporti e infrastrutture<\/p>\n<p>Primo fra tutti il progetto LAPSSET per la costruzione del porto di Lamu e numerosi altri progetti volti a migliorare il commercio interno del paese attraverso il miglioramento della rete stradale e di comunicazione.<\/p>\n<p>Acqua e irrigazione<\/p>\n<p>Il Governo vuole procedere alla riabilitazione e costruzione di nuove dighe, migliorare e costruire nuovi canali di irrigazione e migliorare le infrastrutture fognarie delle ASALs per garantire l\u2019accesso alle risorse idriche a tutta la popolazione e potenziare le capacit\u00e0 agricole del paese.<\/p>\n<p>Energia<\/p>\n<p>Promuovere la diffusione di energie rinnovabili, quali l\u2019eolico ed il solare, ed investire in nuove energie rinnovabili volte a migliorare l\u2019accesso all\u2019energia delle comunit\u00e0 rurali \u201coff-grid\u201d. Inoltre, si vogliono rivedere i criteri di distribuzione dell\u2019energia, che ad oggi non favoriscono le comunit\u00e0 rurali e ASALs.<\/p>\n<p>Aree urbane<\/p>\n<p>Elaborare piani di sviluppo strategico per le aree urbane che includono l\u2019adozione di nuove tecnologie per migliorare le strutture abitative, l\u2019occupazione ed i servizi di cui beneficiano le popolazioni urbane. Si prevede che questi piani, oltre a fornire opportunit\u00e0 economiche sostenibili per le zone rurali circostanti, contribuiranno anche alla protezione dei diritti di pascolo e di accesso all\u2019acqua delle comunit\u00e0 pastorali.<\/p>\n<p>Sviluppo del settore privato<\/p>\n<p>Adottare misure appropriate per migliorare la partecipazione del settore privato allo sviluppo delle infrastrutture, come ad esempio l&#8217;erogazione di incentivi in settori quali l\u2019edilizia abitativa, le energie rinnovabili, i trasporti e la comunicazione.<\/p>\n<p>Un lungo periodo di forte siccit\u00e0<\/p>\n<p>Dopo pi\u00f9 di 3 mesi di estrema siccit\u00e0, il 10 Febbraio 2017 il Governo del Kenya ha ufficialmente dichiarato lo stato di \u201cDisastro naturale\u201d, con 23 contee su 47 in situazione di scarsissimo accesso alle risorse idriche.<\/p>\n<p>Il Presidente, Uhuru Kenyatta, ha immediatamente invitato la comunit\u00e0 locale e internazionale a riunirsi e trovare soluzioni concrete al problema della siccit\u00e0.<\/p>\n<p>Le 23 contee interessate, inoltre, si sono impegnate a stanziare fondi per alleviare le difficolt\u00e0 con cui si confronta la popolazione locale a causa della siccit\u00e0. Su questa scia, la contea di Nyeri ha incrementato di 1 milione di dollari i fondi dedicati alla malnutrizione e scarsit\u00e0 di acqua, come anche la contea di Marsabit, che si \u00e9 impegnata a distribuire cibo a pi\u00f9 di 250,000 persone come forma di aiuto umanitario. Il Governo centrale, inoltre, ha annunciato che circa 92 Milioni di dollari verranno distribuiti per fronteggiare la crisi e le autorit\u00e0 locali hanno stimato un aumento complessivo delle risorse stanziate per la gestione decentralizzata da parte delle contee di circa 30 milioni di dollari. <\/p>\n<p>Assistenza del settore pubblico internazionale e locale<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 internazionale, capeggiata dal World Food Programme (WFP), l\u2019agenzia delle Nazione Unite che si occupa di assistenza alimentare, ha stimato che servono fondi aggiuntivi per 29 milioni di USD per poter continuare a distribuire aiuti umanitari alle 428,000 persone in stato di totale insicurezza alimentare. Secondo la stima della Croce Rossa del Kenya, gli aiuti arrivati dalla comunit\u00e0 locale e internazionale rimangono largamente insufficienti per fronteggiare questo tipo di calamit\u00e0 naturale che diviene sempre pi\u00f9 frequente e che porta alla malnutrizione di pi\u00f9 di 2,5 milioni di persone ogni anno. <\/p>\n<p>La malnutrizione \u00e8 il risultato di dirette conseguenze della siccit\u00e0, quali gli impatti negativi sul settore dell\u2019allevamento e su quello agricolo.<\/p>\n<p>In questo scenario dove la siccit\u00e0 provoca disastri e malnutrizione e gli aiuti locali e internazionali sono solo una goccia di sollievo in un mare di disperazione, c\u2019\u00e8 un grande bisogno di nuovi progetti e tecnologie avanzate per mitigare le conseguenze e prepararsi ad affrontare al meglio le sfide poste dalla siccit\u00e0.<\/p>\n<p>Il settore privato e nuove tecnologie<\/p>\n<p>Il settore privato pu\u00f2 giocare un ruolo chiave per alleviare questa crisi.<br \/>\nTecnologie innovative per la gestione delle risorse agricole e idriche si vedono offrire cos\u00ec una grande opportunit\u00e0. Nuove tecnologie per sostenere il settore agricolo e zootecnico in tutto il ciclo di gestione delle risorse agricole e animali possono quindi risollevare le sorti ed essere degli strumenti preziosi in zone in cui per pi\u00f9 di 5 mesi all\u2019anno si vive in uno stato di forte siccit\u00e0.<\/p>\n<p>Nuove tecnologie e nuove iniziative possono essere introdotte nel settore della conservazione delle acque, produzione di energia (soprattutto in zone off grid), ricostruzione di dighe e bacini naturali per il trattamento delle acque reflue, e dell\u2019irrigazione, proponendo sistemi di irrigazione idonei che minimizzino l\u2019utilizzo\/la perdita di risorse idriche e che possano tener conto dell\u2019ambiente circostante. Tecnologie che favoriscano una pi\u00f9 lunga conservazione degli alimenti ad uso umano e animale vedranno certamente grandi opportunit\u00e0. <\/p>\n<p>Il settore privato internazionale pu\u00f2 trovare in questa situazione il suo posto come attore chiave per creare un\u2019economia della prevenzione che potr\u00e0 sostenersi in maniera autonoma senza doversi alimentare di aiuti umanitari della comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>I governatori delle contee potranno canalizzare le loro risorse finanziarie in favore di queste iniziative, stipulando contratti con il settore privato per progetti rivolti a introdurre nuove tecnologie per la prevenzione di calamit\u00e0 naturali. Inoltre, le comunit\u00e0 locali potranno beneficiare di una crescita dell\u2019occupazione nelle zone rurali e di tutta una serie di servizi creati dallo sviluppo di nuovi business. Si potranno cos\u00ec formare nuovi posti di lavoro specializzato in zone dove il lavoro \u00e8 ancora un privilegio per pochi. <\/p>\n<p>Luca Costa<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e9 stato pubblicato su www.mglobale.it<\/p>\n<p>http:\/\/www.mglobale.it\/Temi\/Mercati\/Africa_Subsahariana\/Kenya-Siccita-Progetti-E-Opportunita-Per-Le-Nuove-Tecnologie.kl<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un approfondimento sulle opportunit\u00e0 di sviluppo e business in Kenya grazie al piano governativo Vision 2030. La necessit\u00e0 di nuove tecnologie, anche per affrontare emergenze dovute alla siccit\u00e0 che da mesi sta colpendo il Paese, pu\u00f2 divenire un\u2019opportunit\u00e0 per le imprese italiane che operano nei settori di tecnologie innovative legate alla gestione delle risorse agricole, <a href=\"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/kenya-siccita-progetti-e-opportunita-per-le-nuove-tecnologie\/\" rel=\"nofollow\"><span class=\"sr-only\">Read more about Kenya: siccit\u00e0, progetti e opportunit\u00e0 per le nuove tecnologie<\/span>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":225,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229,"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224\/revisions\/229"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.codebusinessandservices.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}